giovedì 22 agosto 2013

Le lettere anonime non ci piacciono

Nelle ultime settimane, e segnatamente a partire dalla seconda metà del mese di luglio 2013, sono state recapitate ai consiglieri comunali dell’Unione Civica Ripensando Porlezza numerose lettere anonime relative a presunti abusi edilizi nel territorio del nostro Comune.
Così come è stato possibile accertare, le stesse lettere sono state spedite a più indirizzi, compresi il municipio e la Procura della Repubblica di Como.
Le accuse mosse in alcune di questi scritti (peraltro, tutti molto circostanziati e corredati addirittura di mappe e disegni tecnici) sono tali per cui viene messo in discussione il corretto operato degli uffici e dell’amministrazione. Nonostante le lettere siano anonime - indice, questo, di una cattiva abitudine tutta italiana e di una modalità di denuncia che il gruppo consiliare dell’Unione Civica Ripensando Porlezza giudica comunque sbagliate -  abbiamo depositato in Comune una formale richiesta di accesso agli atti e un’interpellanza al sindaco.
Come sempre, crediamo che la massima trasparenza e la più ampia informazione sui fatti siano indispensabili, anche per rispondere in modo definitivo a chi lancia accuse nascondendosi dietro forme di denuncia anonime. Un modo di fare che, vale la pena ripeterlo, non condividiamo.

sabato 7 luglio 2012

Depositato il bilancio. Ma a che cosa serve?


Se va bene verrà discusso ad agosto

Il bilancio preventivo del Comune di Porlezza è.finalmente uscito dalla nebbia. Il 3 luglio scorso è giunta la comunicazione dell'avvenuto deposito in segreteria. Se tutto va bene, sarà portato in consiglio comunale per l'approvazione tra la fine di luglio e l'inizio di agosto. 

Stiamo parlando del bilancio preventivo 2012. Lo strumento contabile che sarebbe dovuto servire a programmare l'attività dell'anno in corso.

È del tutto ovvio che un bilancio preventivo agostano non ha alcun significato politico. Se non quello di marginalizzare il ruolo del consiglio comunale.
In ogni caso, come sempre, leggeremo con attenzione i numeri. E vi forniremo informazioni e dettagli.



C’era una volta l’assessore che magnificava il futuro impianto. Intanto, per il riscaldamento delle scuole spendiamo 113mila €


Servono o non servono, i pannelli solari fotovoltaici? 


Servono o non servono, questi pannelli solari fotovoltaici? Il sindaco, oggi, dice che no, non servono. Perché non fanno risparmiare come un tempo, perché non sono tecnologicamente maturi, perché in realtà fanno guadagnare soldi soltanto alle grandi multinazionali del petrolio e dell’energia. 
Perché, aggiunge sempre il sindaco, dopo i lavori di isolamento della scuola, ci sarà comunque minore dispersione di calore e, di conseguenza, minore consumo di carburante per il riscaldamento delle aule.

La volpe e l’uva


Editoriale

La storia che leggete nel post precedente (e che abbiamo anche pubblicato sulla nostra Newsletter) sembra assurda. Eppure non lo è.
Il nostro Comune ha buttato al vento la possibilità di ottenere un contributo determinante per costruire in maniera più “pulita” il proprio futuro.

Manca una firma sulla domanda. Il progetto dei pannelli fotovoltaici naufraga per un errore imbarazzante


Una storia surreale che abbiamo scoperto pochi giorni fa


Vi raccontiamo una vicenda surreale. L’abbiamo scoperta per caso.
Durante l’ultima riunione della commissione Bilancio, quando si è parlato di Imu e di risparmi alla spesa corrente (necessari per non gravare con le tasse sui cittadini), il nostro capogruppo in consiglio comunale ha chiesto al sindaco che fine avesse fatto il progetto dei pannelli fotovoltaici da piazzare sul tetto del palazzetto dello Sport.
Il sindaco ha risposto dicendo che il progetto è fermo non essendo stato finanziato dalla Regione. Ha aggiunto però che in una fase qual è quella attuale, un simile progetto non sarebbe più utile né conveniente, favorendo soltanto le grandi multinazionali dell’energia e dei carburanti.

5x1000: perché serve maggiore informazione


L'intervento

Rispondo in merito alla ultima newsletter (e all’articolo sul 5xmille). Io risiedo nel comune di Carlazzo da ormai 8 anni.. Non mi è dato sapere quante persone fanno questa cosa… io sono una di queste. Sostanzialmente, per quanto ci riguarda, c’è disinformazione e ignoranza nel senso che si disconosce completamente questa opportunità di donare una cifra, peraltro irrisoria, destinata poi a opere sociali.

lunedì 2 luglio 2012

Il superlavoro di fine anno: 25 determine in due soli giorni Scusate la pignoleria, ma qui c’è qualcosa che non funziona


Democrazia e trasparenza: due parole sconosciute a Porlezza

Il 28 giugno scorso, il Comune di Porlezza ha pubblicato all’albo pretorio informatico le determine dirigenziali assunte dagli uffici nel dicembre 2011. Sei mesi di ritardo nella pubblicazione di atti fondamentali sono una costante.
Noi abbiamo denunciato più volte questa situazione vergognosa, ma non abbiamo ottenuto nulla.
Le rassicurazioni del sindaco sulla volontà di mettere fine a una prassi che impedisce alla minoranza (e a tutti i cittadini, in realtà) di conoscere l’attività del Comune sono state parole vuote.

Nuovo “schiaffone” sul 5xMille. Nessuna fiducia verso le istituzioni. Soltanto in 17 firmano per il Comune


Pubblicati dal ministero delle Finanze i numeri relativi al 2010

Il 22 maggio scorso il ministero delle Finanze ha comunicato agli enti locali di tutto il Paese l’ammontare dei contributi derivanti dal cosiddetto 5 x mille, la scelta compiuta dai cittadini sulla propria dichiarazione dei redditi e finalizzata a destinare una quota di Irpef a iniziative nel campo sociale.
Gli ultimi dati del Tesoro riguardano le dichiarazioni del 2010. E sono, almeno per ciò che riguarda Porlezza, assolutamente desolanti.

Scelte sbagliate

Editoriale


Torniamo a battere su un tasto antico: la questione Porto Letizia. 
In questi giorni notizie di stampa danno in dirittura d’arrivo l’inchiesta sul fallimento di Morganite. Entro l’estate il magistrato di Milano (che si occupa del problema ormai da due anni) dovrebbe inviare gli avvisi di chiusura indagini. 

domenica 24 giugno 2012

Cima, l'acqua torna pulita

Revocata l'ordinanza sulla bollitura. Restano intatte le domande che abbiamo posto


Con un'ordinanza (la numero 26) pubblicata ieri all'albo pretorio, il sindaco di Porlezza ha revocato l'obbligo di bollitura dell'acqua a Cima. Le analisi condotte dall'Asl e dal laboratorio incaricato hanno dato esito negativo.
È una buona notizia. Come tale la giriamo ai cittadini (e in particolare a quelli di Cima).
Restano tuttavia intatte le considerazioni che abbiamo fatto qualche giorno fa sulla necessità di risolvere una volta per tutte i problemi dell'acquedotto della frazione.
In questo senso il nostro gruppo consiliare continuerà a lavorare nelle prossime settimane.

sabato 23 giugno 2012

Inchiesta Porto Letizia, eppur si muove

In arrivo (entro l'estate) le richieste di rinvio a giudizio






Sulla Prealpina di oggi, il cronista giudiziario Luca Testoni ha scritto una corrispondenza (che pubblichiamo) dal Palazzo di giustizia di Milano relativa alle indagini sul fallimento di Morganite (e non solo).
L'inchiesta del pubblico ministero Gaetano Ruta, aperta da oltre due anni, sembra essere giunta a un punto di svolta. 
Come sempre, vi terremo informati.

Razionalizzare la viabilità del Lungolago Giacomo Matteotti. Ecco la nostra proposta

Dite la vostra attraverso il sondaggio




Razionalizzare la viabilità del lungolago e garantire maggiore sicurezza alle auto e ai pedoni in alcuni punti critici. Sono questi, in sintesi,  gli obiettivi che il gruppo consiliare dell’Unione Civica Ripensando Porlezza si propone di ottenere con la proposta di modifica della viabilità lungo l’anello via Prati - viale delle Rimembranze - Lungolago Matteotti - Statale Regina.

venerdì 22 giugno 2012

La stangata che non t’aspetti. In attesa delle aliquote Imu vanno alle stelle gli oneri edilizi


Sono in vigore da 2 mesi ma la delibera è stata pubblicata adesso


La stangata fiscale non è soltanto quella relativa all’imposta sulla proprietà immobiliare. Si possono tartassare i cittadini anche aumentando gli oneri edilizi.
A Porlezza è successo. Due mesi fa, il 24 aprile, la giunta ha deliberato il “ritocco” dei diritti di segreteria sui permessi di costruire. I diritti di segreteria equivalgono alla vecchia carta bollata.
Vuoi un certificato? Paga. Devi mettere un timbro? Paga. Paga. Paga.

Nessuna illusione


Editoriale

Anna Maria Cancellieri, ministro dell’Interno, ha firmato il 20 giugno il terzo decreto di rinvio dei termini per la deliberazione dei bilanci preventivi comunali. 
Gli enti locali avranno quindi tempo per votare il documento contabile fino al 31 agosto. 

lunedì 18 giugno 2012

Incrocio pericoloso per i pedoni, dove sono le strisce?

Lo sportello del cittadino

Pubblichiamo la segnalazione inviata al sindaco di Porlezza e relativa alla pericolosità dell'incrocio tra la statale Regina e la via Prati.





Questo gruppo consiliare ha attivato, all’interno del proprio sito Internet, una sezione dedicata alle segnalazioni di problemi di ogni natura denominata Lo sportello del cittadino.
Nei giorni scorsi, alcuni cittadini hanno segnalato ai componenti del nostro gruppo consiliare la pericolosità dell’attraversamento pedonale all’incrocio tra la statale Regina e la via Prati.