Nelle ultime
settimane, e segnatamente a partire dalla seconda metà del mese di luglio 2013,
sono state recapitate ai consiglieri comunali dell’Unione Civica Ripensando Porlezza
numerose lettere anonime relative a presunti abusi edilizi nel territorio del
nostro Comune.
Così come è stato
possibile accertare, le stesse lettere sono state spedite a più indirizzi,
compresi il municipio e la Procura della Repubblica di Como.
Le accuse mosse in
alcune di questi scritti (peraltro, tutti molto circostanziati e corredati
addirittura di mappe e disegni tecnici) sono tali per cui viene messo in
discussione il corretto operato degli uffici e dell’amministrazione. Nonostante
le lettere siano anonime - indice, questo, di una cattiva abitudine tutta italiana
e di una modalità di denuncia che il gruppo consiliare dell’Unione Civica
Ripensando Porlezza giudica comunque sbagliate - abbiamo depositato in Comune una formale
richiesta di accesso agli atti e un’interpellanza al sindaco.
Come sempre,
crediamo che la massima trasparenza e la più ampia informazione sui fatti siano
indispensabili, anche per rispondere in modo definitivo a chi lancia accuse
nascondendosi dietro forme di denuncia anonime. Un modo di fare che, vale la
pena ripeterlo, non condividiamo.
