giovedì 22 agosto 2013

Le lettere anonime non ci piacciono

Nelle ultime settimane, e segnatamente a partire dalla seconda metà del mese di luglio 2013, sono state recapitate ai consiglieri comunali dell’Unione Civica Ripensando Porlezza numerose lettere anonime relative a presunti abusi edilizi nel territorio del nostro Comune.
Così come è stato possibile accertare, le stesse lettere sono state spedite a più indirizzi, compresi il municipio e la Procura della Repubblica di Como.
Le accuse mosse in alcune di questi scritti (peraltro, tutti molto circostanziati e corredati addirittura di mappe e disegni tecnici) sono tali per cui viene messo in discussione il corretto operato degli uffici e dell’amministrazione. Nonostante le lettere siano anonime - indice, questo, di una cattiva abitudine tutta italiana e di una modalità di denuncia che il gruppo consiliare dell’Unione Civica Ripensando Porlezza giudica comunque sbagliate -  abbiamo depositato in Comune una formale richiesta di accesso agli atti e un’interpellanza al sindaco.
Come sempre, crediamo che la massima trasparenza e la più ampia informazione sui fatti siano indispensabili, anche per rispondere in modo definitivo a chi lancia accuse nascondendosi dietro forme di denuncia anonime. Un modo di fare che, vale la pena ripeterlo, non condividiamo.

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