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dal ministero delle Finanze i numeri relativi al 2010
Il 22 maggio scorso il ministero delle Finanze ha comunicato agli enti locali di tutto il Paese l’ammontare dei contributi derivanti dal cosiddetto 5 x mille, la scelta compiuta dai cittadini sulla propria dichiarazione dei redditi e finalizzata a destinare una quota di Irpef a iniziative nel campo sociale.
Gli ultimi dati del Tesoro riguardano le dichiarazioni del
2010. E sono, almeno per ciò che riguarda Porlezza, assolutamente desolanti.
Il totale destinato al bilancio municipale ammonta a 241,58
euro. La media delle donazioni è di 14,21 euro.
Il 5 x mille è stato distribuito ai Comuni anche nel 2009.
Con esiti, nel caso di Porlezza, altrettanto sconfortanti: 18 contribuenti e un
incasso totale di 277,50 euro(15,41 di media).
In passato le cose andavano meglio. Nel 2006, ad esempio, i
cittadini che avevano scelto di indicare il Comune nel loro 730 erano stati 106
e la cifra destinata alle iniziative municipali pari a 2.705 euro (con una
media di 25,51 euro per donazione).
Quale riflessione trarre da questi numeri? Non volendo
essere troppo cattivi (per evitare l’accusa, dopo, di polemizzare in modo
sterile) si potrebbe parlare di una scelta dettata dalla volontà dei cittadini
di aiutare altre associazioni no profit.
Ma noi non temiamo le polemiche. Né le accuse, alle quali
siamo abituati.
Pensiamo quindi di dover sottolineare come il Comune abbia
perso ogni capacità di attrarre la fiducia dei propri residenti. Non solo: oggi
le iniziative sociali sul territorio sono interamente gestite da un’azienda a
totale partecipazione pubblica che ha sede nel nostro comune ma di cui si sa
poco o nulla.
Anche in questo campo serve maggiore trasparenza. La
gestione dei soldi pubblici deve avere come caratteristica la limpidezza.

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